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Traslochi

Sgombero di cantina o appartamento: quanto costa e cosa si può recuperare

Quanto costa sgomberare una cantina, un box o un appartamento, cosa fa salire il prezzo, cosa si può vendere o donare e come scegliere una ditta in regola.

Redazione Helpdone6 minuti di lettura

Sgomberare una cantina, un box o una soffitta costa di solito 150–400 €; un appartamento di medie dimensioni 400–1.500 €, trasporto e smaltimento compresi. Il prezzo sale con il volume, i piani senza ascensore e i rifiuti speciali, e scende se ci sono mobili od oggetti che la ditta può rivendere.

In breve

  • Cantina, box o soffitta: 150–400 €. Appartamento medio: 400–1.500 €.
  • Il prezzo dipende da volume, accesso (piano, ascensore, parcheggio) e cosa c'è da smaltire.
  • Mobili e oggetti rivendibili abbassano il conto: a volte lo sgombero di una cantina piena di cose buone costa pochissimo.
  • Chiedi sempre come e dove la ditta smaltisce i rifiuti: deve essere autorizzata.

Una casa ereditata da svuotare, una cantina piena di cose accumulate in vent'anni, un appartamento da liberare prima di venderlo o affittarlo: lo sgombero è un lavoro pesante, che richiede furgoni, braccia e soprattutto il giusto smaltimento. Qui trovi quanto costa davvero, cosa fa salire o scendere il prezzo, cosa puoi recuperare prima e come riconoscere una ditta seria. Prezzi e consigli anche nella guida allo sgombero.

Quanto costa uno sgombero?

Sono prezzi indicativi, IVA inclusa, con carico, trasporto e smaltimento. Una ditta seria fa un sopralluogo gratuito o chiede foto e video di ogni stanza prima di dare un prezzo chiuso: diffida di chi ti dà una cifra al telefono senza vedere niente.

Cosa svuotarePrezzo indicativo
Cantina, box o soffitta piccola150–400 €
Garage pieno o cantina grande300–700 €
Monolocale o bilocale arredato400–900 €
Appartamento di 3–4 locali800–1.500 €
Villa, negozio, ufficio o magazzinosu preventivo

Cosa fa salire o scendere il prezzo?

Se il palazzo ha bisogno di un'autoscala in strada, può servire anche il permesso del Comune per occupare il suolo pubblico: ne parliamo nell'articolo sul permesso per il trasloco.

  • Volume: quanti metri cubi ci sono da portare via. È la voce principale.
  • Accesso: piano alto senza ascensore, scale strette, cortile lontano dalla strada o zona a traffico limitato allungano i tempi.
  • Autoscala: se i mobili grandi non passano dalle scale, serve un'autoscala o un montacarichi, che si paga a parte.
  • Rifiuti particolari: vernici, solventi, batterie e materiali di cantiere hanno regole e costi propri. L'eternit (amianto) non va toccato né rotto: lo toglie solo una ditta autorizzata alla rimozione dell'amianto, con un piano di lavoro presentato all'ASL.
  • Smontaggio: cucine, armadi a muro e soppalchi vanno smontati prima di essere portati via.
  • Oggetti rivendibili: mobili d'epoca, elettrodomestici funzionanti, biciclette, libri e oggetti da collezione possono abbassare il conto.

Cosa si può recuperare prima dello sgombero?

Fai un giro con calma, stanza per stanza, con un rotolo di adesivo colorato: segna quello che resta, quello che vendi o regali e quello che va via. La ditta lavora più veloce e il preventivo è più preciso.

  • Documenti e foto: controlla cassetti, scatole e tasche. Dopo, non si torna indietro.
  • Mobili e oggetti di valore: fai stimare quelli che pensi abbiano valore prima di affidarli alla ditta.
  • Cose ancora utili: associazioni, parrocchie e mercatini dell'usato solidale ritirano spesso mobili, vestiti e libri in buono stato.
  • Elettrodomestici: se sono funzionanti si possono vendere o regalare; se sono rotti vanno smaltiti come rifiuti elettronici.

Come si smaltiscono i rifiuti?

Una ditta di sgomberi deve essere iscritta all'Albo dei gestori ambientali per trasportare rifiuti e deve portarli in impianti autorizzati, separando legno, metalli, plastica, elettronica e ingombranti. Chiedi sempre come smaltisce e se ti lascia il documento che accompagna i rifiuti. Se la ditta ti propone un prezzo troppo basso e non sa dirti dove finiscono i mobili, il rischio è che vengano abbandonati. E se affidi i rifiuti a chi non è autorizzato, puoi risponderne anche tu: chiedi il numero di iscrizione all'Albo e controllalo nell'elenco pubblico.

Per pochi pezzi puoi fare da solo: molti Comuni ritirano gratis gli ingombranti a domicilio su prenotazione, e le isole ecologiche accettano mobili, elettrodomestici e materiali divisi per tipo.

Quando si fanno più sgomberi?

Le richieste crescono in estate e a settembre, insieme ai traslochi e ai cambi di casa, e in primavera con le pulizie di stagione. Ad agosto molte ditte chiudono per qualche settimana. Se hai una scadenza, per esempio il rogito o la consegna delle chiavi all'inquilino, chiedi i preventivi almeno 3–4 settimane prima. In autunno e in inverno le ditte hanno più date libere e a volte prezzi più morbidi.

Come si svolge uno sgombero?

Una cantina si svuota di solito in mezza giornata, un appartamento arredato in uno o due giorni con una squadra di 2–4 persone.

  • Sopralluogo o foto, poi preventivo scritto con prezzo chiuso.
  • Tu recuperi documenti, ricordi e oggetti che vuoi tenere.
  • La ditta smonta, imballa dove serve, carica e porta via.
  • Separazione dei materiali e smaltimento negli impianti autorizzati.
  • Pulizia di base dei locali vuoti, se compresa nel preventivo.

Sgombero e trasloco insieme: conviene?

Sì, se cambi casa e una parte dei mobili non ti serve più. Molte ditte di traslochi fanno anche sgomberi: portano nella casa nuova quello che tieni e smaltiscono il resto nello stesso giro, con un solo preventivo. Se tra le due case passa del tempo, puoi anche tenere i mobili in deposito: trovi costi e consigli nella guida a trasloco e deposito mobili.

Cosa chiedere nel preventivo?

Per confrontare, chiedi un preventivo gratis per lo sgombero indicando metri quadri, piano, ascensore e cosa c'è da portare via. Per una sola cantina c'è anche la guida allo sgombero cantina.

  • Prezzo chiuso, IVA compresa, per tutto il lavoro.
  • Se smontaggio, autoscala e pulizia finale sono compresi.
  • Come vengono smaltiti i rifiuti e se rilascia il documento di trasporto.
  • Se gli oggetti rivendibili vengono scalati dal prezzo.
  • Date, orari e quante persone lavorano.

Domande frequenti

Quanto costa sgomberare una cantina?

Di solito 150–400 €, trasporto e smaltimento compresi. Una cantina grande o molto piena può arrivare a 600–700 €.

Quanto costa sgomberare un appartamento?

Per un appartamento di medie dimensioni si spendono di solito 400–1.500 €, secondo volume, piano, ascensore e oggetti da smaltire.

Lo sgombero può essere gratis?

A volte sì, se ci sono mobili e oggetti che la ditta può rivendere e coprono il costo del lavoro. Succede di rado con case piene di cose senza valore.

Chi deve smaltire i rifiuti dello sgombero?

La ditta, che deve essere iscritta all'Albo dei gestori ambientali e portarli in impianti autorizzati. Chiedi il numero di iscrizione: se affidi i rifiuti a chi non è in regola, puoi risponderne anche tu.

Quanto tempo serve per uno sgombero?

Mezza giornata per una cantina, uno o due giorni per un appartamento arredato, con una squadra di 2–4 persone.

Il Comune ritira i mobili vecchi?

Molti Comuni ritirano gli ingombranti a domicilio su prenotazione, spesso gratis per pochi pezzi. Per una casa intera serve una ditta.