Per un appartamento va bene di solito un antifurto senza fili con contatti su porte e finestre, sensori di movimento, sirena e app: installato costa 600–1.500 €. Il filare costa 1.000–2.500 € ed è più adatto se stai ristrutturando. In una villetta conviene aggiungere la protezione esterna. Sono prezzi indicativi.
In breve
- Senza fili: si monta in un giorno, senza tracce nei muri. Filare: più robusto, ideale se ristrutturi.
- Antifurto senza fili per appartamento, installato: di solito 600–1.500 €.
- La base è proteggere porte e finestre (perimetrale) e aggiungere sensori di movimento nei punti di passaggio.
- A fine lavori chiedi la dichiarazione di conformità e il manuale: servono anche per l'assicurazione.
Un antifurto non rende la casa impenetrabile, ma fa una cosa importante: fa scattare l'allarme appena qualcuno prova a entrare, avvisa te e i vicini e può bastare a far scappare il ladro. Il problema è scegliere tra decine di sistemi, sensori e abbonamenti dai nomi complicati. Qui trovi le differenze tra i tipi di antifurto, quali sensori servono davvero, cosa scegliere per un appartamento o una villetta e quanto costa installarlo. Prezzi e installatori della tua zona sono anche nella guida agli impianti di allarme.
Quali tipi di antifurto esistono?
La soluzione più diffusa unisce perimetrale e volumetrico: di notte o quando sei in casa attivi solo i sensori su porte e finestre, quando esci attivi tutto.
| Tipo | Come funziona | Adatto a |
|---|---|---|
| Perimetrale | Sensori su porte, finestre e tapparelle: suona appena si prova ad aprire | Tutte le case: è la base, protegge anche mentre sei dentro |
| Volumetrico | Sensori di movimento nelle stanze: suona se qualcuno si muove dentro casa | Quando la casa è vuota, come seconda protezione |
| Esterno | Barriere e sensori in giardino, sul balcone o lungo il muro di cinta | Villette e piani terra, per fermare il ladro prima che arrivi alle finestre |
| Con telecamere | Alla centrale si collegano telecamere che mostrano cosa succede | Chi vuole vedere dallo smartphone cosa ha fatto scattare l'allarme |
Filare o senza fili: quale scegliere?
In un appartamento abitato, il senza fili di buona qualità è quasi sempre la scelta più comoda. Se rifai la casa o costruisci, è il momento giusto per far passare i cavi di un filare. Esistono anche impianti misti, con centrale filare e alcuni sensori senza fili dove i cavi non arrivano.
- Senza fili, pro: si monta in un giorno, senza tracce nei muri e senza polvere; si sposta se cambi casa; si amplia facilmente.
- Senza fili, contro: le batterie dei sensori vanno cambiate ogni pochi anni; i componenti costano un po' di più.
- Filare, pro: molto stabile, niente batterie nei sensori, adatto a impianti grandi e a molti sensori.
- Filare, contro: servono tracce e passaggi di cavi; conviene soprattutto se stai già ristrutturando.
Quali sensori servono?
Non serve un sensore in ogni angolo: un buon installatore guarda la casa e mette i sensori dove passerebbe un ladro, cioè ingresso, finestre più facili da raggiungere e corridoi che collegano le stanze.
- Contatti magnetici su porta d'ingresso e finestre: scattano quando si aprono.
- Sensori per tapparelle: si accorgono se qualcuno prova ad alzarle da fuori.
- Sensori di movimento a infrarossi o a doppia tecnologia, più resistenti ai falsi allarmi; esistono versioni che ignorano gli animali piccoli.
- Sensori di vibrazione o rottura vetri, utili sulle grandi vetrate.
- Barriere da esterno per balconi, terrazzi e giardini.
- Sensori antimascheramento, che danno l'allarme se qualcuno prova a coprirli o spruzzarli.
Sirena, app e vigilanza: cosa serve davvero?
La vigilanza è utile se sei spesso via o se non puoi rispondere subito agli avvisi; per molti appartamenti bastano sirena e app. Se vuoi anche vedere cosa succede, guarda la guida alle telecamere di videosorveglianza.
- Sirena interna e sirena esterna: quella esterna, con lampeggiante, avvisa i vicini e scoraggia. Deve avere una sua batteria e protezione contro il taglio dei fili.
- Comunicatore GSM o internet: ti manda una notifica o ti chiama se scatta l'allarme, anche se manca la corrente o la linea fissa.
- App sullo smartphone: per attivare e disattivare da fuori, vedere quale sensore è scattato e ricevere gli avvisi.
- Collegamento alla vigilanza: una centrale riceve l'allarme e manda una pattuglia o avvisa le forze dell'ordine. Costa un canone mensile.
Quanto costa installare un antifurto?
Sono prezzi indicativi, IVA inclusa. Il kit fai da te costa meno, ma senza un installatore è facile mettere i sensori nel posto sbagliato e non avere garanzia sul lavoro. Metti in conto anche la manutenzione: un controllo all'anno e il cambio periodico delle batterie.
| Impianto | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Kit senza fili fai da te, solo materiale | 250–500 € |
| Antifurto senza fili per appartamento, installato | 600–1.500 € |
| Antifurto filare per appartamento, installato | 1.000–2.500 € |
| Protezione perimetrale esterna di una villetta | 1.200–3.000 € |
| Allarme con telecamere integrate | 1.600–4.000 € |
| Collegamento a una centrale di vigilanza | 20–50 € al mese |
Da cosa dipende il prezzo?
- Numero di porte, finestre e stanze da proteggere.
- Tipo di impianto: senza fili, filare o misto.
- Qualità della centrale e dei sensori, e livello di sicurezza dichiarato dal produttore.
- Protezioni esterne, telecamere e integrazione con la domotica di casa.
- Canone di vigilanza ed eventuale contratto di manutenzione.
Appartamento o villetta: cosa scegliere?
Appartamento ai piani alti: spesso basta proteggere la porta d'ingresso, le finestre su balconi raggiungibili e aggiungere un paio di sensori di movimento. Una buona porta blindata resta la prima difesa.
Piano terra, attico o villetta: conviene proteggere tutte le aperture e aggiungere sensori o barriere esterne, così l'allarme scatta prima che il ladro arrivi alle finestre. In una casa grande, valuta anche la sirena esterna su più lati e la vigilanza.
Quando si installa di più?
Le richieste crescono tra ottobre e dicembre, quando fa buio presto e molte case restano vuote la sera, e prima delle vacanze estive. In quei periodi gli installatori sono più impegnati: se vuoi l'impianto pronto prima delle feste, chiedi i preventivi con qualche settimana di anticipo.
Ci sono detrazioni fiscali?
L'installazione di un antifurto rientra spesso tra i lavori per la sicurezza della casa che si possono detrarre dalle tasse. Percentuali, limiti e regole cambiano spesso con le leggi di bilancio: prima di firmare chiedi al commercialista o al CAF cosa vale quest'anno, paga con il bonifico richiesto per le detrazioni e conserva fattura e ricevute. Conserva anche la documentazione per l'assicurazione: alcune polizze sul furto chiedono un antifurto o tengono conto della sua presenza. Per capire quali polizze coprono anche il furto, leggi l'articolo sull'assicurazione della casa con il mutuo.
Quali errori evitare?
- Comprare il kit più economico senza pensare a dove vanno messi i sensori.
- Lasciare la sirena esterna senza batteria o con i fili raggiungibili.
- Dimenticare le finestre del bagno o della cantina, spesso le più facili.
- Non cambiare il codice di fabbrica e la password dell'app.
- Non fare mai la prova dell'allarme e scoprire che non funziona quando serve.
Cosa chiedere nel preventivo?
Per confrontare, chiedi un preventivo gratis per l'antifurto indicando tipo di casa, piano, numero di stanze e finestre e se vuoi telecamere o vigilanza. Chiedere è gratis e senza impegno: dopo l'invio ti arriva un'email, conferma la richiesta con un clic, così arriva agli installatori della tua zona.
- Elenco dei componenti: centrale, sensori, sirene, comunicatore, con marca e modello.
- Dove verranno messi i sensori e perché.
- Garanzia su materiale e installazione, e costo della manutenzione annuale.
- Dichiarazione di conformità a fine lavori, manuale e prova dell'impianto con te.
- Canone di eventuale vigilanza e durata del contratto.
Domande frequenti
Quanto costa un antifurto per casa installato?
Per un appartamento, un senza fili costa di solito 600–1.500 € e un filare 1.000–2.500 €, IVA inclusa. Sono prezzi indicativi: dipende da quante aperture e stanze proteggi.
Meglio antifurto filare o senza fili?
In una casa abitata il senza fili è più comodo: niente tracce nei muri e montaggio in un giorno. Il filare conviene se stai ristrutturando o per impianti grandi.
Che differenza c'è tra antifurto perimetrale e volumetrico?
Il perimetrale protegge porte e finestre e suona appena si prova ad aprire; il volumetrico usa sensori di movimento nelle stanze. Di solito si usano insieme.
Serve il collegamento alla vigilanza?
Non sempre. È utile se sei spesso via o non puoi rispondere agli avvisi; costa di solito 20–50 € al mese. Per molti appartamenti bastano sirena e app.
Ogni quanto si fa la manutenzione dell'antifurto?
Di solito una volta all'anno, con prova dei sensori e controllo delle batterie di sensori e sirena.
Si può installare un antifurto in affitto?
Sì, un senza fili è l'ideale: non serve fare lavori nei muri e lo porti via quando lasci la casa. Avvisa comunque il proprietario se monti la sirena esterna.
L'antifurto si può detrarre dalle tasse?
Spesso sì, tra i lavori per la sicurezza della casa, ma percentuali e regole cambiano con le leggi di bilancio. Chiedi al commercialista o al CAF prima di pagare.