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Impianti ed energia

Antifurto per casa: quale scegliere e quanto costa installarlo

Antifurto per casa senza fili o filare, quali sensori servono, sirena, app e vigilanza: come scegliere l'impianto giusto e quanto costa installarlo.

Redazione Helpdone8 minuti di lettura

Per un appartamento va bene di solito un antifurto senza fili con contatti su porte e finestre, sensori di movimento, sirena e app: installato costa 600–1.500 €. Il filare costa 1.000–2.500 € ed è più adatto se stai ristrutturando. In una villetta conviene aggiungere la protezione esterna. Sono prezzi indicativi.

In breve

  • Senza fili: si monta in un giorno, senza tracce nei muri. Filare: più robusto, ideale se ristrutturi.
  • Antifurto senza fili per appartamento, installato: di solito 600–1.500 €.
  • La base è proteggere porte e finestre (perimetrale) e aggiungere sensori di movimento nei punti di passaggio.
  • A fine lavori chiedi la dichiarazione di conformità e il manuale: servono anche per l'assicurazione.

Un antifurto non rende la casa impenetrabile, ma fa una cosa importante: fa scattare l'allarme appena qualcuno prova a entrare, avvisa te e i vicini e può bastare a far scappare il ladro. Il problema è scegliere tra decine di sistemi, sensori e abbonamenti dai nomi complicati. Qui trovi le differenze tra i tipi di antifurto, quali sensori servono davvero, cosa scegliere per un appartamento o una villetta e quanto costa installarlo. Prezzi e installatori della tua zona sono anche nella guida agli impianti di allarme.

Quali tipi di antifurto esistono?

La soluzione più diffusa unisce perimetrale e volumetrico: di notte o quando sei in casa attivi solo i sensori su porte e finestre, quando esci attivi tutto.

TipoCome funzionaAdatto a
PerimetraleSensori su porte, finestre e tapparelle: suona appena si prova ad aprireTutte le case: è la base, protegge anche mentre sei dentro
VolumetricoSensori di movimento nelle stanze: suona se qualcuno si muove dentro casaQuando la casa è vuota, come seconda protezione
EsternoBarriere e sensori in giardino, sul balcone o lungo il muro di cintaVillette e piani terra, per fermare il ladro prima che arrivi alle finestre
Con telecamereAlla centrale si collegano telecamere che mostrano cosa succedeChi vuole vedere dallo smartphone cosa ha fatto scattare l'allarme

Filare o senza fili: quale scegliere?

In un appartamento abitato, il senza fili di buona qualità è quasi sempre la scelta più comoda. Se rifai la casa o costruisci, è il momento giusto per far passare i cavi di un filare. Esistono anche impianti misti, con centrale filare e alcuni sensori senza fili dove i cavi non arrivano.

  • Senza fili, pro: si monta in un giorno, senza tracce nei muri e senza polvere; si sposta se cambi casa; si amplia facilmente.
  • Senza fili, contro: le batterie dei sensori vanno cambiate ogni pochi anni; i componenti costano un po' di più.
  • Filare, pro: molto stabile, niente batterie nei sensori, adatto a impianti grandi e a molti sensori.
  • Filare, contro: servono tracce e passaggi di cavi; conviene soprattutto se stai già ristrutturando.

Quali sensori servono?

Non serve un sensore in ogni angolo: un buon installatore guarda la casa e mette i sensori dove passerebbe un ladro, cioè ingresso, finestre più facili da raggiungere e corridoi che collegano le stanze.

  • Contatti magnetici su porta d'ingresso e finestre: scattano quando si aprono.
  • Sensori per tapparelle: si accorgono se qualcuno prova ad alzarle da fuori.
  • Sensori di movimento a infrarossi o a doppia tecnologia, più resistenti ai falsi allarmi; esistono versioni che ignorano gli animali piccoli.
  • Sensori di vibrazione o rottura vetri, utili sulle grandi vetrate.
  • Barriere da esterno per balconi, terrazzi e giardini.
  • Sensori antimascheramento, che danno l'allarme se qualcuno prova a coprirli o spruzzarli.

Sirena, app e vigilanza: cosa serve davvero?

La vigilanza è utile se sei spesso via o se non puoi rispondere subito agli avvisi; per molti appartamenti bastano sirena e app. Se vuoi anche vedere cosa succede, guarda la guida alle telecamere di videosorveglianza.

  • Sirena interna e sirena esterna: quella esterna, con lampeggiante, avvisa i vicini e scoraggia. Deve avere una sua batteria e protezione contro il taglio dei fili.
  • Comunicatore GSM o internet: ti manda una notifica o ti chiama se scatta l'allarme, anche se manca la corrente o la linea fissa.
  • App sullo smartphone: per attivare e disattivare da fuori, vedere quale sensore è scattato e ricevere gli avvisi.
  • Collegamento alla vigilanza: una centrale riceve l'allarme e manda una pattuglia o avvisa le forze dell'ordine. Costa un canone mensile.

Quanto costa installare un antifurto?

Sono prezzi indicativi, IVA inclusa. Il kit fai da te costa meno, ma senza un installatore è facile mettere i sensori nel posto sbagliato e non avere garanzia sul lavoro. Metti in conto anche la manutenzione: un controllo all'anno e il cambio periodico delle batterie.

ImpiantoPrezzo indicativo
Kit senza fili fai da te, solo materiale250–500 €
Antifurto senza fili per appartamento, installato600–1.500 €
Antifurto filare per appartamento, installato1.000–2.500 €
Protezione perimetrale esterna di una villetta1.200–3.000 €
Allarme con telecamere integrate1.600–4.000 €
Collegamento a una centrale di vigilanza20–50 € al mese

Da cosa dipende il prezzo?

  • Numero di porte, finestre e stanze da proteggere.
  • Tipo di impianto: senza fili, filare o misto.
  • Qualità della centrale e dei sensori, e livello di sicurezza dichiarato dal produttore.
  • Protezioni esterne, telecamere e integrazione con la domotica di casa.
  • Canone di vigilanza ed eventuale contratto di manutenzione.

Appartamento o villetta: cosa scegliere?

Appartamento ai piani alti: spesso basta proteggere la porta d'ingresso, le finestre su balconi raggiungibili e aggiungere un paio di sensori di movimento. Una buona porta blindata resta la prima difesa.

Piano terra, attico o villetta: conviene proteggere tutte le aperture e aggiungere sensori o barriere esterne, così l'allarme scatta prima che il ladro arrivi alle finestre. In una casa grande, valuta anche la sirena esterna su più lati e la vigilanza.

Quando si installa di più?

Le richieste crescono tra ottobre e dicembre, quando fa buio presto e molte case restano vuote la sera, e prima delle vacanze estive. In quei periodi gli installatori sono più impegnati: se vuoi l'impianto pronto prima delle feste, chiedi i preventivi con qualche settimana di anticipo.

Ci sono detrazioni fiscali?

L'installazione di un antifurto rientra spesso tra i lavori per la sicurezza della casa che si possono detrarre dalle tasse. Percentuali, limiti e regole cambiano spesso con le leggi di bilancio: prima di firmare chiedi al commercialista o al CAF cosa vale quest'anno, paga con il bonifico richiesto per le detrazioni e conserva fattura e ricevute. Conserva anche la documentazione per l'assicurazione: alcune polizze sul furto chiedono un antifurto o tengono conto della sua presenza. Per capire quali polizze coprono anche il furto, leggi l'articolo sull'assicurazione della casa con il mutuo.

Quali errori evitare?

  • Comprare il kit più economico senza pensare a dove vanno messi i sensori.
  • Lasciare la sirena esterna senza batteria o con i fili raggiungibili.
  • Dimenticare le finestre del bagno o della cantina, spesso le più facili.
  • Non cambiare il codice di fabbrica e la password dell'app.
  • Non fare mai la prova dell'allarme e scoprire che non funziona quando serve.

Cosa chiedere nel preventivo?

Per confrontare, chiedi un preventivo gratis per l'antifurto indicando tipo di casa, piano, numero di stanze e finestre e se vuoi telecamere o vigilanza. Chiedere è gratis e senza impegno: dopo l'invio ti arriva un'email, conferma la richiesta con un clic, così arriva agli installatori della tua zona.

  • Elenco dei componenti: centrale, sensori, sirene, comunicatore, con marca e modello.
  • Dove verranno messi i sensori e perché.
  • Garanzia su materiale e installazione, e costo della manutenzione annuale.
  • Dichiarazione di conformità a fine lavori, manuale e prova dell'impianto con te.
  • Canone di eventuale vigilanza e durata del contratto.

Domande frequenti

Quanto costa un antifurto per casa installato?

Per un appartamento, un senza fili costa di solito 600–1.500 € e un filare 1.000–2.500 €, IVA inclusa. Sono prezzi indicativi: dipende da quante aperture e stanze proteggi.

Meglio antifurto filare o senza fili?

In una casa abitata il senza fili è più comodo: niente tracce nei muri e montaggio in un giorno. Il filare conviene se stai ristrutturando o per impianti grandi.

Che differenza c'è tra antifurto perimetrale e volumetrico?

Il perimetrale protegge porte e finestre e suona appena si prova ad aprire; il volumetrico usa sensori di movimento nelle stanze. Di solito si usano insieme.

Serve il collegamento alla vigilanza?

Non sempre. È utile se sei spesso via o non puoi rispondere agli avvisi; costa di solito 20–50 € al mese. Per molti appartamenti bastano sirena e app.

Ogni quanto si fa la manutenzione dell'antifurto?

Di solito una volta all'anno, con prova dei sensori e controllo delle batterie di sensori e sirena.

Si può installare un antifurto in affitto?

Sì, un senza fili è l'ideale: non serve fare lavori nei muri e lo porti via quando lasci la casa. Avvisa comunque il proprietario se monti la sirena esterna.

L'antifurto si può detrarre dalle tasse?

Spesso sì, tra i lavori per la sicurezza della casa, ma percentuali e regole cambiano con le leggi di bilancio. Chiedi al commercialista o al CAF prima di pagare.