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Impianti ed energia

Caldaia che perde pressione: cause e cosa controllare prima del tecnico

Perché la pressione della caldaia scende, come ricaricarla in sicurezza, quando è una perdita o il vaso di espansione e quanto costa la riparazione.

Redazione Helpdone6 minuti di lettura

Se la pressione della caldaia scende sotto 1 bar, la causa più comune è una piccola perdita nell'impianto, una valvola o un vaso di espansione scarico. Puoi riportarla tra 1 e 1,5 bar con il rubinetto di carico; se torna giù in pochi giorni chiama un tecnico: diagnosi 40–100 €, vaso di espansione 150–350 €.

In breve

  • A impianto freddo la pressione giusta è di solito tra 1 e 1,5 bar; a caldo sale un po'.
  • Sotto 0,5–0,8 bar molte caldaie vanno in blocco per proteggersi.
  • Cause più comuni: piccole perdite, sfiato dei termosifoni, valvola di sicurezza, vaso di espansione scarico.
  • Se devi ricaricarla più di una volta al mese, serve il tecnico: diagnosi 40–100 €.

È uno dei problemi più comuni d'autunno: accendi il riscaldamento, il manometro della caldaia scende sotto 1 bar e dopo qualche giorno compare un codice di errore o la caldaia si blocca. Spesso basta ricaricare l'impianto, ma se la pressione continua a scendere c'è una causa da trovare. Qui trovi cosa controllare da solo in sicurezza, le cause più frequenti, quanto costa la riparazione e come evitare che succeda di nuovo. Prezzi e consigli anche nella guida alla riparazione della caldaia.

Qual è la pressione giusta della caldaia?

Il valore giusto per la tua caldaia è scritto sul libretto: dipende anche da quanti piani ha l'impianto. Leggi il manometro sempre nello stesso momento, per esempio la mattina a caldaia spenta, così capisci davvero se scende.

Lettura del manometroCosa vuol dire
Sotto 0,8 barPressione bassa: la caldaia può andare in blocco
1–1,5 bar a impianto freddoValore normale per la maggior parte delle case
1,5–2 bar a impianto caldoNormale: l'acqua calda si dilata e la pressione sale
Sopra 2 bar a freddo o vicino a 3 bar a caldoTroppo alta: la valvola di sicurezza può scaricare acqua. Non toccarla e chiama il tecnico
Quando si chiedono di più le riparazioni della caldaia

Richieste confermate su Helpdone negli ultimi 24 mesi, per mese. Più richieste vuol dire tempi di attesa più lunghi: in novembre e ottobre conviene muoversi in anticipo.

Perché la pressione scende?

  • Aria uscita dai termosifoni: dopo aver sfiatato i caloriferi la pressione cala. È normale: si ricarica una volta.
  • Piccole perdite: raccordi, valvole dei termosifoni o tubi che gocciolano. Cerca macchie o aloni sotto i caloriferi e vicino alla caldaia.
  • Valvola di sicurezza che scarica: se la pressione sale troppo, la valvola butta fuori acqua. Spesso il colpevole è il vaso di espansione.
  • Vaso di espansione scarico: non assorbe più la dilatazione dell'acqua calda, la pressione sale a caldo e scende a freddo.
  • Perdite nascoste: tubi sotto il pavimento o nel muro, o lo scambiatore interno della caldaia.

Cosa puoi controllare da solo?

Non aprire la caldaia e non toccare parti interne o valvole del gas: sono lavori per un tecnico abilitato. Se senti odore di gas, chiudi il rubinetto del gas al contatore, apri le finestre, non accendere né spegnere luci o apparecchi elettrici, non usare campanelli né telefoni in casa ed esci. Da fuori chiama il pronto intervento gas (il numero è sulla bolletta) o il 112.

  • Leggi il manometro a caldaia fredda e annota il valore per qualche giorno.
  • Guarda sotto la caldaia e sotto ogni termosifone se ci sono gocce o macchie.
  • Controlla se dal tubo di scarico della valvola di sicurezza esce acqua.
  • Se la pressione è bassa, a caldaia spenta e fredda riportala tra 1 e 1,5 bar con il rubinetto di carico, come spiegato nel libretto, aprendo piano e richiudendo bene. Se non lo trovi o è duro, non forzarlo.
  • Leggi il codice di errore sul display e cerca il suo significato nel libretto.

Quando chiamare il tecnico?

Ricaricare ogni settimana non è una soluzione: l'acqua nuova porta ossigeno e calcare nell'impianto e, alla lunga, rovina caldaia e termosifoni.

  • Devi ricaricare l'impianto più di una volta al mese.
  • La pressione sale molto quando la caldaia è accesa e scende quando è spenta.
  • Esce acqua dalla valvola di sicurezza o dalla caldaia.
  • La caldaia va in blocco anche dopo la ricarica.
  • Vedi macchie di umidità su pavimenti o muri vicino ai tubi.

Quanto costa la riparazione?

Sono prezzi indicativi, IVA inclusa, pezzo e manodopera compresi. Ricambi originali di alcune marche e interventi serali o festivi costano di più. Se la perdita è nei tubi o nei termosifoni, può servire un idraulico più che il tecnico della caldaia.

InterventoPrezzo indicativo
Uscita e diagnosi, orario normale40–100 €
Ricarica del vaso di espansionespesso compresa nella diagnosi o pochi euro in più
Sostituzione del vaso di espansione150–350 €
Sostituzione della valvola di sicurezzasu preventivo, di solito poche decine di euro più manodopera
Sostituzione dello scambiatore dell'acqua calda250–600 €
Ricerca di perdite nascostesu preventivo

Quando succede più spesso?

I problemi di pressione si scoprono alla prima accensione d'autunno e nei giorni più freddi, quando la caldaia lavora di più. Tra novembre e febbraio l'assistenza è piena e i tempi di attesa si allungano. Una manutenzione fatta tra fine estate e inizio autunno fa emergere prima vaso di espansione stanco e piccole perdite: trovi i controlli da fare nell'articolo sulla caldaia pronta per l'inverno.

Come evitare che succeda di nuovo?

Per la visita annuale c'è la guida alla manutenzione della caldaia. Se i termosifoni restano freddi o fanno rumore, leggi anche l'articolo sui termosifoni freddi o rumorosi.

  • Fai la manutenzione con la frequenza indicata nel libretto, di solito ogni anno, anche se il controllo dei fumi obbligatorio per il tuo impianto è più raro.
  • Chiedi al tecnico di controllare il vaso di espansione a ogni visita.
  • Sfiata i termosifoni a inizio stagione e ricarica una sola volta.
  • Se l'impianto è vecchio, chiedi se serve un trattamento o un filtro per l'acqua.

Cosa chiedere nel preventivo?

Per confrontare, chiedi un preventivo gratis a un tecnico indicando marca, modello, età della caldaia e ogni quanto devi ricaricarla.

  • Costo dell'uscita e della diagnosi, e se si scala dalla riparazione.
  • Quale pezzo va cambiato e perché, con prezzo del ricambio e della manodopera.
  • Tempi per il ricambio, soprattutto per caldaie vecchie o di marche meno comuni.
  • Garanzia sul lavoro e sul pezzo.

Domande frequenti

Qual è la pressione giusta della caldaia?

Di solito 1–1,5 bar a impianto freddo e fino a 2 bar a caldo. Il valore esatto è sul libretto della caldaia.

Perché la caldaia perde pressione?

Le cause più comuni sono piccole perdite, aria uscita dai termosifoni, una valvola di sicurezza che scarica o il vaso di espansione scarico.

Ogni quanto si può ricaricare la caldaia?

Dopo lo sfiato dei termosifoni una volta è normale. Se devi ricaricarla più di una volta al mese, chiama un tecnico.

Quanto costa cambiare il vaso di espansione?

Di solito 150–350 €, pezzo e manodopera compresi. A volte basta ricaricarlo, con una spesa molto più bassa.

La caldaia è pericolosa se la pressione è bassa?

Di solito no: va in blocco per proteggersi. Il problema è diverso dal gas: se senti odore di gas, chiudi il rubinetto al contatore, apri le finestre, non toccare interruttori ed esci; da fuori chiama il pronto intervento gas o il 112.

Perché la pressione sale quando accendo il riscaldamento?

Un po' è normale, perché l'acqua calda si dilata. Se arriva vicino a 3 bar, il vaso di espansione potrebbe essere scarico.