Se la pressione della caldaia scende sotto 1 bar, la causa più comune è una piccola perdita nell'impianto, una valvola o un vaso di espansione scarico. Puoi riportarla tra 1 e 1,5 bar con il rubinetto di carico; se torna giù in pochi giorni chiama un tecnico: diagnosi 40–100 €, vaso di espansione 150–350 €.
In breve
- A impianto freddo la pressione giusta è di solito tra 1 e 1,5 bar; a caldo sale un po'.
- Sotto 0,5–0,8 bar molte caldaie vanno in blocco per proteggersi.
- Cause più comuni: piccole perdite, sfiato dei termosifoni, valvola di sicurezza, vaso di espansione scarico.
- Se devi ricaricarla più di una volta al mese, serve il tecnico: diagnosi 40–100 €.
È uno dei problemi più comuni d'autunno: accendi il riscaldamento, il manometro della caldaia scende sotto 1 bar e dopo qualche giorno compare un codice di errore o la caldaia si blocca. Spesso basta ricaricare l'impianto, ma se la pressione continua a scendere c'è una causa da trovare. Qui trovi cosa controllare da solo in sicurezza, le cause più frequenti, quanto costa la riparazione e come evitare che succeda di nuovo. Prezzi e consigli anche nella guida alla riparazione della caldaia.
Qual è la pressione giusta della caldaia?
Il valore giusto per la tua caldaia è scritto sul libretto: dipende anche da quanti piani ha l'impianto. Leggi il manometro sempre nello stesso momento, per esempio la mattina a caldaia spenta, così capisci davvero se scende.
| Lettura del manometro | Cosa vuol dire |
|---|---|
| Sotto 0,8 bar | Pressione bassa: la caldaia può andare in blocco |
| 1–1,5 bar a impianto freddo | Valore normale per la maggior parte delle case |
| 1,5–2 bar a impianto caldo | Normale: l'acqua calda si dilata e la pressione sale |
| Sopra 2 bar a freddo o vicino a 3 bar a caldo | Troppo alta: la valvola di sicurezza può scaricare acqua. Non toccarla e chiama il tecnico |
Richieste confermate su Helpdone negli ultimi 24 mesi, per mese. Più richieste vuol dire tempi di attesa più lunghi: in novembre e ottobre conviene muoversi in anticipo.
Perché la pressione scende?
- Aria uscita dai termosifoni: dopo aver sfiatato i caloriferi la pressione cala. È normale: si ricarica una volta.
- Piccole perdite: raccordi, valvole dei termosifoni o tubi che gocciolano. Cerca macchie o aloni sotto i caloriferi e vicino alla caldaia.
- Valvola di sicurezza che scarica: se la pressione sale troppo, la valvola butta fuori acqua. Spesso il colpevole è il vaso di espansione.
- Vaso di espansione scarico: non assorbe più la dilatazione dell'acqua calda, la pressione sale a caldo e scende a freddo.
- Perdite nascoste: tubi sotto il pavimento o nel muro, o lo scambiatore interno della caldaia.
Cosa puoi controllare da solo?
Non aprire la caldaia e non toccare parti interne o valvole del gas: sono lavori per un tecnico abilitato. Se senti odore di gas, chiudi il rubinetto del gas al contatore, apri le finestre, non accendere né spegnere luci o apparecchi elettrici, non usare campanelli né telefoni in casa ed esci. Da fuori chiama il pronto intervento gas (il numero è sulla bolletta) o il 112.
- Leggi il manometro a caldaia fredda e annota il valore per qualche giorno.
- Guarda sotto la caldaia e sotto ogni termosifone se ci sono gocce o macchie.
- Controlla se dal tubo di scarico della valvola di sicurezza esce acqua.
- Se la pressione è bassa, a caldaia spenta e fredda riportala tra 1 e 1,5 bar con il rubinetto di carico, come spiegato nel libretto, aprendo piano e richiudendo bene. Se non lo trovi o è duro, non forzarlo.
- Leggi il codice di errore sul display e cerca il suo significato nel libretto.
Quando chiamare il tecnico?
Ricaricare ogni settimana non è una soluzione: l'acqua nuova porta ossigeno e calcare nell'impianto e, alla lunga, rovina caldaia e termosifoni.
- Devi ricaricare l'impianto più di una volta al mese.
- La pressione sale molto quando la caldaia è accesa e scende quando è spenta.
- Esce acqua dalla valvola di sicurezza o dalla caldaia.
- La caldaia va in blocco anche dopo la ricarica.
- Vedi macchie di umidità su pavimenti o muri vicino ai tubi.
Quanto costa la riparazione?
Sono prezzi indicativi, IVA inclusa, pezzo e manodopera compresi. Ricambi originali di alcune marche e interventi serali o festivi costano di più. Se la perdita è nei tubi o nei termosifoni, può servire un idraulico più che il tecnico della caldaia.
| Intervento | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Uscita e diagnosi, orario normale | 40–100 € |
| Ricarica del vaso di espansione | spesso compresa nella diagnosi o pochi euro in più |
| Sostituzione del vaso di espansione | 150–350 € |
| Sostituzione della valvola di sicurezza | su preventivo, di solito poche decine di euro più manodopera |
| Sostituzione dello scambiatore dell'acqua calda | 250–600 € |
| Ricerca di perdite nascoste | su preventivo |
Quando succede più spesso?
I problemi di pressione si scoprono alla prima accensione d'autunno e nei giorni più freddi, quando la caldaia lavora di più. Tra novembre e febbraio l'assistenza è piena e i tempi di attesa si allungano. Una manutenzione fatta tra fine estate e inizio autunno fa emergere prima vaso di espansione stanco e piccole perdite: trovi i controlli da fare nell'articolo sulla caldaia pronta per l'inverno.
Come evitare che succeda di nuovo?
Per la visita annuale c'è la guida alla manutenzione della caldaia. Se i termosifoni restano freddi o fanno rumore, leggi anche l'articolo sui termosifoni freddi o rumorosi.
- Fai la manutenzione con la frequenza indicata nel libretto, di solito ogni anno, anche se il controllo dei fumi obbligatorio per il tuo impianto è più raro.
- Chiedi al tecnico di controllare il vaso di espansione a ogni visita.
- Sfiata i termosifoni a inizio stagione e ricarica una sola volta.
- Se l'impianto è vecchio, chiedi se serve un trattamento o un filtro per l'acqua.
Cosa chiedere nel preventivo?
Per confrontare, chiedi un preventivo gratis a un tecnico indicando marca, modello, età della caldaia e ogni quanto devi ricaricarla.
- Costo dell'uscita e della diagnosi, e se si scala dalla riparazione.
- Quale pezzo va cambiato e perché, con prezzo del ricambio e della manodopera.
- Tempi per il ricambio, soprattutto per caldaie vecchie o di marche meno comuni.
- Garanzia sul lavoro e sul pezzo.
Domande frequenti
Qual è la pressione giusta della caldaia?
Di solito 1–1,5 bar a impianto freddo e fino a 2 bar a caldo. Il valore esatto è sul libretto della caldaia.
Perché la caldaia perde pressione?
Le cause più comuni sono piccole perdite, aria uscita dai termosifoni, una valvola di sicurezza che scarica o il vaso di espansione scarico.
Ogni quanto si può ricaricare la caldaia?
Dopo lo sfiato dei termosifoni una volta è normale. Se devi ricaricarla più di una volta al mese, chiama un tecnico.
Quanto costa cambiare il vaso di espansione?
Di solito 150–350 €, pezzo e manodopera compresi. A volte basta ricaricarlo, con una spesa molto più bassa.
La caldaia è pericolosa se la pressione è bassa?
Di solito no: va in blocco per proteggersi. Il problema è diverso dal gas: se senti odore di gas, chiudi il rubinetto al contatore, apri le finestre, non toccare interruttori ed esci; da fuori chiama il pronto intervento gas o il 112.
Perché la pressione sale quando accendo il riscaldamento?
Un po' è normale, perché l'acqua calda si dilata. Se arriva vicino a 3 bar, il vaso di espansione potrebbe essere scarico.