Prima dell'inverno controlla la pressione della caldaia a impianto freddo (di solito 1–1,5 bar), le spie di errore e i termosifoni, poi, se non l'hai ancora fatto, prenota subito la manutenzione. La manutenzione ordinaria costa di solito 70–120 €, con analisi dei fumi e bollino 100–160 €. Il libretto di impianto è obbligatorio.
In breve
- Se non l'hai ancora fatta, prenota la manutenzione adesso: da novembre i tecnici sono pieni e le attese si allungano.
- La manutenzione ordinaria di una caldaia a gas di casa costa di solito 70–120 €; con analisi dei fumi e bollino 100–160 €.
- Controlla la pressione a impianto freddo: di solito deve stare tra 1 e 1,5 bar.
- Il libretto di impianto è obbligatorio e va tenuto vicino alla caldaia, con i rapporti dei controlli.
La caldaia si ricorda quando smette di funzionare, quasi sempre la prima sera fredda dell'anno. Pochi controlli in autunno evitano la doccia gelata e la chiamata urgente, che costa di più. Alcune cose le puoi guardare da solo in cinque minuti; altre le deve fare un tecnico abilitato. Qui trovi entrambe, con i costi indicativi e il periodo migliore per muoversi.
Cosa puoi controllare da solo sulla caldaia?
- Pressione: guarda il manometro a caldaia spenta e fredda. Di solito il valore giusto è tra 1 e 1,5 bar (controlla il libretto della tua caldaia). Se è più bassa si può rabboccare dal rubinetto di carico, seguendo il manuale.
- Spie e codici di errore: accendi l'acqua calda e guarda se compaiono spie rosse o codici. Annotali: al tecnico servono.
- Scarico della condensa e fumi: guarda che il tubo di scarico non sia schiacciato e che la parte esterna del camino non sia ostruita da nidi o foglie.
- Termostato e cronotermostato: cambia le pile e controlla gli orari impostati. Con il cambio dell'ora legale spesso sono da rifare.
- Termosifoni: accendili per un'ora e tocca la parte alta e quella bassa. Se sono freddi in alto c'è aria, se sono freddi in basso possono esserci fanghi. Ne parliamo nell'articolo sui termosifoni freddi o rumorosi.
Richieste confermate su Helpdone negli ultimi 24 mesi, per mese. Più richieste vuol dire tempi di attesa più lunghi: in novembre e ottobre conviene muoversi in anticipo.
Cosa fa il tecnico nella manutenzione?
La manutenzione comprende pulizia del bruciatore e dello scambiatore, controllo delle guarnizioni, del vaso di espansione e dei dispositivi di sicurezza. Si fa con la frequenza indicata dal costruttore o dall'installatore, di solito ogni anno per le caldaie a gas di casa.
Il controllo di efficienza energetica, quello con l'analisi dei fumi e il "bollino", ha una scadenza diversa: per la maggior parte delle caldaie a gas di casa è ogni 4 anni, ma alcune Regioni chiedono controlli più frequenti o regole diverse. Il tecnico lo registra nel catasto degli impianti della tua Regione.
Quanto costa la manutenzione della caldaia?
Il costo del bollino cambia da Regione a Regione e a volte è a parte. Dettagli e voci sono nella guida alla manutenzione delle caldaie; per i guasti c'è quella sulla riparazione della caldaia.
| Intervento | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Manutenzione ordinaria (caldaia a gas per casa) | 70–120 € |
| Manutenzione con analisi dei fumi e bollino | 100–160 € |
| Abbonamento con manutenzione inclusa | 7–10 € al mese |
| Uscita e diagnosi per un guasto, orario normale | 40–100 € |
| Sostituzione del vaso di espansione | 150–350 € |
| Sostituzione della scheda elettronica | 200–450 € |
| Caldaia a condensazione nuova, installata | 1.500–4.000 € |
Quando chiamare il tecnico?
Le chiamate ai tecnici crescono da ottobre a gennaio, con il picco a novembre, quando si accendono i riscaldamenti e saltano fuori i guasti. In quel periodo un appuntamento per la manutenzione può slittare di settimane e le urgenze costano di più. Il momento migliore è settembre o inizio ottobre. Se sei più avanti, prenota subito: prima di novembre trovi ancora posto e, se il tecnico trova un problema, c'è margine per ripararlo prima del freddo.
Ogni zona climatica ha date e ore di accensione stabilite per legge (per esempio dal 15 ottobre al 15 aprile nella zona E, che comprende gran parte del Nord), e i Comuni possono cambiarle. Controlla le date del tuo Comune e fai la manutenzione prima.
Cos'è il libretto di impianto?
Ogni impianto di riscaldamento deve avere il suo libretto: lì il tecnico scrive interventi e controlli, e ci vanno attaccati i rapporti. Tienilo vicino alla caldaia. Se lo hai perso, chiedine uno nuovo al tecnico alla prossima manutenzione. In caso di controllo del Comune o della Regione, è il primo documento che ti chiedono, e senza libretto o controlli in regola si rischiano sanzioni.
Quali segnali non vanno rimandati?
- Odore di gas: chiudi il rubinetto del gas, apri le finestre, non accendere luci o interruttori ed esci. Poi chiama il pronto intervento gas.
- Fiamma gialla o fuliggine vicino alla caldaia.
- Caldaia che si spegne da sola più volte al giorno.
- Pressione che scende sempre, anche dopo il rabbocco: probabile perdita nell'impianto.
- Rumori forti, colpi o fischi nuovi.
- Un rilevatore di monossido di carbonio vicino alla caldaia costa poco e dà sicurezza in più, soprattutto se la caldaia è in casa.
Riparare o cambiare la caldaia?
Se la caldaia ha più di 15 anni, si guasta spesso e i pezzi sono difficili da trovare, chiedi al tecnico un confronto tra riparazione e sostituzione. Una caldaia a condensazione nuova consuma meno, e a volte ci sono agevolazioni fiscali: le regole cambiano ogni anno, quindi chiedi conferma al tecnico o a un CAF prima di decidere. Chiedi sempre la dichiarazione di conformità dell'installazione.
Cosa chiedere al tecnico?
Con queste domande puoi chiedere un preventivo per la manutenzione della caldaia e confrontare le risposte: indica marca, anno della caldaia e se serve anche il bollino.
- Cosa comprende il prezzo: pulizia, analisi dei fumi, bollino, compilazione del libretto?
- Se il bollino è compreso o si paga a parte, e quanto costa nella tua Regione.
- Se trova un pezzo da cambiare, ti fa un preventivo prima di procedere?
- Garanzia sui pezzi sostituiti e tempi di intervento in caso di guasto.
Come risparmiare sul riscaldamento?
- Tieni 19–20 °C in casa: ogni grado in più si sente in bolletta.
- Usa un cronotermostato e abbassa la temperatura di notte e quando sei fuori.
- Monta le valvole termostatiche sui termosifoni, così ogni stanza ha la temperatura giusta.
- Non coprire i termosifoni con tende e mobili, e metti un pannello riflettente dietro quelli sui muri esterni.
- Arieggia per pochi minuti con le finestre spalancate, invece di tenerle socchiuse per ore.
Cambia qualcosa se la caldaia è all'esterno?
Le caldaie montate all'esterno, sul balcone o in un vano tecnico, soffrono di più il freddo e l'umidità: controlla che il mobiletto di protezione sia integro e chiedi al tecnico se la caldaia ha la funzione antigelo attiva. Quelle in casa vanno tenute libere da mensole, mobili e oggetti appoggiati sopra, che impediscono il passaggio dell'aria e la manutenzione.
Domande frequenti
Ogni quanto si fa la manutenzione della caldaia?
Con la frequenza indicata dal costruttore o dall'installatore, di solito una volta l'anno. Il controllo dei fumi con il bollino ha scadenze diverse, spesso ogni 4 anni per le caldaie a gas di casa.
Quanto costa la manutenzione della caldaia?
Di solito 70–120 € per la manutenzione ordinaria, 100–160 € se c'è anche l'analisi dei fumi con il bollino.
In affitto chi paga la manutenzione della caldaia?
Di solito la manutenzione ordinaria tocca a chi abita la casa, le riparazioni importanti e la sostituzione al proprietario. Controlla cosa dice il contratto.
Che pressione deve avere la caldaia?
A impianto freddo di solito tra 1 e 1,5 bar. Il valore preciso è scritto nel manuale della tua caldaia.
Qual è il periodo migliore per la manutenzione?
Settembre o inizio ottobre, prima dell'accensione del riscaldamento. Se sei in ritardo, prenota il prima possibile: da novembre i tecnici sono pieni.
Cosa succede se non faccio il controllo dei fumi?
In caso di ispezione del Comune o della Regione si rischiano sanzioni, e una caldaia non controllata può consumare di più ed essere meno sicura.
La caldaia può gelare d'inverno?
Se è all'esterno e resta spenta a lungo, sì. Le caldaie moderne hanno una funzione antigelo che però funziona solo se la caldaia è alimentata e il gas è aperto.