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Impianti ed energia

Condizionatore che non raffredda: è il gas? Quando serve la ricarica

Perché il condizionatore non raffredda: filtri, unità esterna o gas? Cosa controllare da soli, quando serve la ricarica, quanto costa e chi può farla.

Redazione Helpdone7 minuti di lettura

Se il condizionatore non raffredda, spesso la causa è più semplice del gas: filtri sporchi, unità esterna intasata o modalità sbagliata. Il gas non si consuma: se manca, c'è una perdita da riparare prima di ricaricare. Controllo delle pressioni indicativamente 60–100 €, ricarica 90–150 €. Può farla solo un tecnico con patentino.

In breve

  • Prima controlla modalità, telecomando, filtri e unità esterna: spesso basta questo.
  • Il gas non si consuma: se manca, c'è una perdita da trovare.
  • Prezzi indicativi: controllo 60–100 €, ricarica 90–150 €, pulizia e sanificazione 70–100 €.
  • Solo un tecnico con patentino F-gas può maneggiare i gas refrigeranti.

Il condizionatore è acceso, fa rumore, ma l'aria non è fresca come prima. Il primo pensiero è sempre lo stesso: è finito il gas. Invece, molte volte la causa è un'altra e si risolve con poco. Pagare una ricarica senza capire il problema vuol dire spendere soldi e ritrovarsi da capo dopo qualche mese. Qui trovi cosa controllare da solo, come riconoscere la mancanza di gas, quanto costa l'intervento e come evitare il guasto la prossima estate. Prezzi e consigli anche nella guida alla ricarica del condizionatore.

Perché il condizionatore non raffredda?

CausaCome si riconosceCosa fare
Modalità o temperatura sbagliataIl simbolo non è quello del freddo, ventilazione attivaControlla il telecomando e le batterie
Filtri sporchiPoca aria dall'unità interna, odore di chiusoLava i filtri come indica il libretto
Unità esterna sporca o copertaFoglie, polvere, teli, poco spazio intornoLibera lo spazio; la pulizia interna spetta al tecnico
Mancanza di gasBrina sui tubi, aria poco fredda, unità esterna che non si fermaChiama un tecnico
Stanza troppo grande o troppo caldaFatica solo nelle ore più caldeTieni chiuse tende e porte; controlla la potenza
Guasto elettronico o al compressoreCodici di errore, unità esterna fermaChiama un tecnico

Cosa puoi controllare da solo?

Non aprire l'unità esterna, non toccare tubi e raccordi e non comprare kit di ricarica fai da te. Se vedi ghiaccio sui tubi, spegni la macchina e lascialo sciogliere da solo, senza grattarlo: rischi di bucare il tubo. Se esce acqua dall'unità interna, spegnila e controlla lo scarico della condensa.

  • Controlla che sia su freddo, con una temperatura più bassa di quella della stanza.
  • Cambia le batterie del telecomando e controlla l'interruttore dedicato.
  • Spegni e togli corrente, poi lava i filtri e falli asciugare prima di rimontarli.
  • Guarda dall'esterno l'unità fuori, senza smontarla: togli foglie e oggetti intorno, se la raggiungi in sicurezza.
  • Annota eventuali codici di errore sul display.
  • Misura con un termometro l'aria che entra e quella che esce.

Come capire se manca il gas?

Sono solo indizi: anche i filtri molto sporchi possono far gelare i tubi. La certezza arriva quando il tecnico misura le pressioni con gli strumenti. Su una macchina a posto, di solito l'aria esce più fredda di circa 8–12 °C rispetto a quella della stanza: se la differenza è molto più bassa, c'è qualcosa da controllare.

  • L'aria esce poco fredda anche con il massimo della potenza.
  • Si forma brina o ghiaccio su tubi o raccordi dell'unità esterna.
  • L'unità esterna lavora sempre senza fermarsi.
  • Compare un codice legato al gas o alle pressioni.
  • Le prestazioni sono calate piano piano nel tempo.

Perché il gas non si consuma?

Il gas refrigerante gira in un circuito chiuso: non si brucia e non si consuma come la benzina. Se manca, vuol dire che è uscito da qualche parte, spesso da un raccordo. Ricaricare senza cercare la perdita significa pagare di nuovo dopo qualche mese e disperdere altro gas nell'aria, cosa dannosa per il clima. Il lavoro giusto è: cercare e riparare la perdita, fare il vuoto nell'impianto e ricaricare la quantità indicata sull'etichetta dell'unità esterna. Se il tecnico propone la sola ricarica, chiedi il perché.

Quanto costa?

Sono prezzi indicativi, IVA inclusa. Il costo sale con molti metri di tubo, gas più recenti o unità esterna difficile da raggiungere. Se il guasto è elettronico o al compressore si decide su preventivo: indica sintomi e codice di errore quando chiedi un preventivo gratis a un tecnico.

InterventoPrezzo indicativo
Controllo del gas e delle pressioni60–100 €
Ricarica del gas, condizionatore di casa90–150 €
Pulizia filtri e sanificazione70–100 €
Pulizia dell'unità esterna80–100 €
Riparazione della perditasu preventivo

Conviene riparare o cambiare?

Conviene riparare se la macchina ha pochi anni e il problema è una perdita facile da trovare. Conviene valutare il cambio se ha più di 10–15 anni, usa un gas vecchio come l'R22, che non si può più ricaricare, oppure se la riparazione si avvicina al prezzo di una nuova. Un modello recente consuma spesso meno: i conti sono nell'articolo su quanto consuma un condizionatore. Se invece la stanza è sempre stata calda, forse la potenza non è giusta: controlla la tabella nell'articolo su quanti BTU servono.

Chi può fare la ricarica?

Solo un tecnico con patentino F-gas, che lavora per un'impresa certificata: la legge lo richiede per maneggiare i gas refrigeranti. Chiedi sempre la ricevuta con il tipo e la quantità di gas usato. Per gli impianti più grandi, dai 12 kW in su, l'intervento va annotato anche sul libretto d'impianto. Diffida di chi propone una ricarica senza strumenti, senza controllo o senza ricevuta.

Quando conviene far controllare il condizionatore?

Quasi tutti se ne accorgono col primo caldo: a giugno e luglio i tecnici sono pieni e possono volerci settimane. Il momento migliore è tra marzo e maggio: accendilo in prova, fai pulire e controllare. Se lo usi per scaldare, puoi notare il problema anche adesso: un calo di resa in riscaldamento può avere le stesse cause. Una manutenzione periodica evita molti guasti: trovi tutto nella guida alla manutenzione dell'aria condizionata.

Cosa chiedere nel preventivo?

Per confrontare, chiedi un preventivo gratis a un tecnico indicando marca, modello, età, sintomi e dove si trova l'unità esterna.

  • Costo dell'uscita e della diagnosi, e se si scala dalla riparazione.
  • Come viene cercata la perdita e cosa succede se non si trova.
  • Tipo e quantità di gas, con prezzo al chilo o a lavoro finito.
  • Patentino del tecnico e ricevuta dell'intervento.
  • Garanzia sul lavoro: cosa succede se il gas cala di nuovo.

Domande frequenti

Perché il condizionatore non raffredda?

Spesso per filtri sporchi, modalità sbagliata o unità esterna intasata. Altre cause sono mancanza di gas per una perdita, o un guasto.

Quanto costa la ricarica del condizionatore?

Indicativamente 90–150 € per un condizionatore di casa, più 60–100 € per il controllo. La riparazione della perdita è su preventivo.

Ogni quanto va ricaricato il gas?

In teoria mai: il gas non si consuma. Se manca, c'è una perdita da trovare e riparare.

Si può ricaricare il condizionatore da soli?

No. Serve un tecnico con patentino F-gas, con strumenti adatti. I kit fai da te sono rischiosi, possono rovinare la macchina e disperdono nell'aria gas dannosi per il clima; alcuni gas recenti sono anche infiammabili.

Perché si forma ghiaccio sui tubi?

Può dipendere da filtri molto sporchi o da poco gas. Spegni, lascia sciogliere da solo e chiama un tecnico se torna.

Il condizionatore fa aria ma non è fredda: è rotto?

Non sempre. Controlla modalità, temperatura e filtri. Se l'unità esterna non parte o compare un errore, serve un tecnico.