Per una stanza ben isolata servono circa 300–350 BTU al metro quadro: 9.000 BTU vanno bene fino a 25–30 m², 12.000 fino a 35–40 m², 18.000 fino a 50–60 m². Ultimo piano, grandi vetrate o sole diretto chiedono più potenza. La misura giusta si conferma con l'installatore durante il sopralluogo.
In breve
- Regola di partenza: 300–350 BTU al metro quadro, in una stanza ben isolata.
- Da aumentare con ultimo piano, sud o ovest, vetrate, soffitti alti, cucina a vista.
- Troppo piccolo non rinfresca, troppo grande si accende e spegne e deumidifica male.
- Mono split per una stanza; dual o trial con una sola unità esterna per due o tre stanze.
BTU è la sigla che si trova su ogni climatizzatore e indica quanta potenza ha per togliere o portare calore. Sceglierne troppi o troppo pochi è uno degli errori più comuni: nel primo caso spendi di più senza stare meglio, nel secondo la macchina lavora al massimo senza rinfrescare davvero. Qui trovi la tabella per metri quadri, i casi in cui serve più potenza, come scegliere tra mono, dual e trial split e quanto costa il montaggio. Prezzi e consigli anche nella guida all'installazione dei condizionatori.
Quanti BTU servono in base ai metri quadri?
La tabella vale per una stanza ben isolata, con soffitti di circa 2,70 m e sole normale. Per calcolare da solo: moltiplica i metri quadri per 300–350 e scegli il modello più vicino. Per una stanza di 22 m², per esempio, ti servono 6.600–7.700 BTU: se è molto esposta al sole, meglio 9.000.
| Superficie della stanza | Potenza indicativa | Potenza in kW |
|---|---|---|
| Fino a 20 m² | 7.000 BTU | circa 2 kW |
| Fino a 25–30 m² | 9.000 BTU | circa 2,6 kW |
| Fino a 35–40 m² | 12.000 BTU | circa 3,5 kW |
| Fino a 50–60 m² | 18.000 BTU | circa 5,3 kW |
| Fino a 70–80 m² | 24.000 BTU | circa 7 kW |
Richieste confermate su Helpdone negli ultimi 24 mesi, per mese. Più richieste vuol dire tempi di attesa più lunghi: in giugno e agosto conviene muoversi in anticipo.
Quando servono più BTU?
Sono correzioni indicative. Se la casa è stata isolata di recente, a volte può bastare meno potenza. Un buon installatore guarda tutto questo durante il sopralluogo.
- Ultimo piano: il tetto si scalda molto; conta circa un quarto in più.
- Sole forte a sud o a ovest: aggiungi circa il 10–20%.
- Grandi vetrate: molto vetro fa entrare molto calore.
- Soffitti alti: oltre i 3 m conta i metri cubi, non solo i metri quadri.
- Cucina a vista: fornelli e forno scaldano la stanza.
- Tante persone o computer: ogni persona e ogni apparecchio aggiungono calore.
- Muri poco isolati o case vecchie: il fresco e il caldo si disperdono più in fretta.
Cosa succede se la potenza è sbagliata?
Con un inverter un po' di margine è meno grave, perché la macchina può rallentare, ma una potenza molto eccessiva resta un costo inutile. Per capire cosa significa tutto questo in bolletta, leggi l'articolo su quanto consuma un condizionatore.
| Potenza | Cosa succede |
|---|---|
| Troppo bassa | Lavora sempre al massimo, rinfresca poco nelle giornate calde e consuma di più |
| Giusta | Raggiunge la temperatura e poi rallenta, con consumi bassi e poco rumore |
| Troppo alta | Costa di più, si accende e spegne più spesso e toglie meno umidità |
Mono, dual o trial split?
Con un dual o trial hai una sola unità esterna, meno ingombro su balcone o facciata. Ma se quella si rompe si fermano tutte le stanze, e le unità interne devono avere potenze compatibili. La scelta dipende anche da quanti tubi puoi portare fino a fuori. Trovi di più nella guida agli split per l'aria condizionata.
| Tipo | Com'è fatto | Quando sceglierlo |
|---|---|---|
| Mono split | Una unità interna e una esterna | Una sola stanza, o stanze lontane tra loro |
| Dual split | Due unità interne, una esterna | Due stanze, con poco spazio fuori |
| Trial split | Tre unità interne, una esterna | Tre stanze di una stessa casa |
Quanto costa il montaggio?
Sono prezzi indicativi, IVA inclusa; il montaggio non comprende la macchina. Il conto sale con muri spessi, molti metri di tubo, unità esterna in alto o adeguamenti all'impianto elettrico. Chi vuole anche scaldare, soprattutto nelle zone più fredde, può guardare modelli con buona resa in inverno: i conti sono nell'articolo sul riscaldamento con il condizionatore.
| Intervento | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Monosplit con predisposizione | 150–350 € |
| Monosplit senza predisposizione (fori e canaline) | 350–700 € |
| Dual split | 300–800 € |
| Trial split | 450–900 € |
| Macchina monosplit 9.000–12.000 BTU | 250–1.000 € |
Cosa guardare oltre ai BTU?
Prima di comprare controlla il regolamento di condominio e le regole locali sulla facciata: alcune zone chiedono di non vedere l'unità esterna da strada. Controlla anche dove va lo scarico della condensa. Le funzioni di un modello inverter sono spiegate nella guida dedicata.
- Inverter: regola la potenza invece di accendersi e spegnersi; oggi è la scelta normale.
- Classe energetica: guarda sia il raffreddamento sia il riscaldamento.
- Rumore: in camera da letto conviene un'unità interna molto silenziosa di notte.
- Filtri e pulizia: devono essere facili da togliere.
- Assistenza: ricambi e tecnici vicini valgono più di una funzione in più.
Quando conviene comprarlo?
Con il primo caldo gli installatori si riempiono: a giugno e luglio si aspetta anche qualche settimana e c'è meno margine sul prezzo. Inverno e primavera sono i periodi migliori per scegliere con calma e far fare il sopralluogo. Se vuoi usarlo anche per scaldare, puoi farlo montare adesso e usarlo già da quest'inverno.
Cosa chiedere nel preventivo?
Per confrontare, chiedi un preventivo gratis a un installatore indicando metri quadri e altezza di ogni stanza, piano, esposizione e dove può andare l'unità esterna.
- Come è stata calcolata la potenza per ogni stanza.
- Prezzo di macchina e montaggio separati, con IVA.
- Metri di tubo compresi e costo di quelli in più.
- Se staffe, canaline, fori, scarico condensa e collegamento elettrico sono compresi.
- Garanzia su macchina e lavoro, e se il tecnico ha il patentino F-gas, obbligatorio per chi lavora con i gas refrigeranti.
Domande frequenti
Quanti BTU servono per 20 m²?
Di solito 7.000 BTU. Con molto sole o all'ultimo piano meglio 9.000.
Quanti BTU servono per 30 m²?
Di solito 9.000–12.000 BTU, secondo isolamento ed esposizione.
Quanti BTU servono per 50 m²?
Di solito 18.000 BTU per un unico ambiente. Se sono più stanze, conviene dividere la potenza con un dual o trial split.
Cosa succede se il condizionatore è troppo potente?
Costa di più, può accendersi e spegnersi spesso e toglie meno umidità. Un inverter limita il problema, ma non lo elimina.
Quanti kW sono 9.000 BTU?
Circa 2,6 kW di potenza di raffreddamento. Non è il consumo elettrico, che è molto più basso.
Un solo split può rinfrescare tutta la casa?
Di solito no, a meno di una casa piccola e con le porte aperte. Le stanze lontane restano più calde.