Riscaldare con il condizionatore conviene soprattutto nelle zone miti, nelle case ben isolate e nelle stanze usate tante ore: con un modello inverter a pompa di calore, 1 kWh di corrente dà circa 3–4 kWh di calore. Per una stanza, 8 ore al giorno, si spendono di solito 1,5–2,5 € al giorno con la luce a 0,25 €/kWh.
In breve
- Quasi tutti i climatizzatori moderni sono pompe di calore: d'inverno scaldano, non solo rinfrescano.
- Con un buon modello inverter, 1 kWh di corrente dà circa 3–4 kWh di calore.
- Per scaldare una stanza 8 ore al giorno un monosplit consuma circa 6–10 kWh: con la luce a 0,25 €/kWh sono 1,5–2,5 € al giorno.
- Conviene di più nelle zone miti, nelle case isolate e nelle stanze usate tante ore.
Molti hanno un condizionatore in casa e lo usano solo d'estate. Eppure, quasi sempre, lo stesso apparecchio può scaldare. Con le bollette del gas alte la domanda è inevitabile: conviene usarlo anche d'inverno? La risposta dipende dalla casa, dal clima, dal prezzo della luce e da come lo usi. Qui trovi i conti da fare, i costi indicativi e i consigli per spendere meno.
Come fa un condizionatore a scaldare?
Il climatizzatore con pompa di calore prende il calore dall'aria esterna, anche quando fa freddo, e lo porta dentro casa. Non lo produce bruciando qualcosa: lo sposta. Per questo, con un buon modello inverter, per ogni kWh di corrente si ottengono circa 3–4 kWh di calore. Quel numero si chiama COP e lo trovi nella scheda tecnica. Quando fuori fa molto freddo, sotto lo zero, il rendimento scende.
Sul telecomando cerca la modalità con il sole o la scritta HEAT. Se non c'è, il tuo apparecchio è solo per il freddo.
Richieste confermate su Helpdone negli ultimi 24 mesi, per mese. Più richieste vuol dire tempi di attesa più lunghi: in giugno e agosto conviene muoversi in anticipo.
Quanto costa scaldare con il condizionatore?
Il consumo dipende dalla potenza, dalle ore di uso, dall'isolamento della casa e dalla temperatura esterna. Questi sono valori indicativi per un monosplit inverter in una stanza di 20–30 m²:
| Uso | Consumo indicativo | Costo con luce a 0,25 €/kWh |
|---|---|---|
| 2–3 ore la sera, mezza stagione | 1,5–3 kWh al giorno | 0,40–0,75 € al giorno |
| 8 ore al giorno, inverno mite | 6–10 kWh al giorno | 1,50–2,50 € al giorno |
| 8 ore al giorno, casa poco isolata o freddo intenso | 12–20 kWh al giorno | 3–5 € al giorno |
- Fai il conto con la tua tariffa: guarda in bolletta il prezzo al kWh, comprese le spese, e moltiplica.
- Nelle mezze stagioni il climatizzatore spesso costa meno che accendere la caldaia per tutta la casa.
Quando conviene?
- Zone miti: al centro-sud, sulla costa e nelle città di pianura con inverni non rigidi la pompa di calore lavora sempre bene.
- Case ben isolate: con finestre e muri isolati il calore resta dentro e il climatizzatore si accende meno.
- Stanze usate a lungo: soggiorno o studio dove passi tante ore. Per scaldare un attimo il bagno serve altro.
- Mezze stagioni: a ottobre, novembre e marzo il climatizzatore può sostituire la caldaia nelle ore in cui serve poco calore.
- Con il fotovoltaico: se produci corrente di giorno, scaldare con la pompa di calore costa ancora meno.
Quando conviene meno?
- In montagna o nelle zone con tanti giorni sotto zero: il rendimento scende e serve un riscaldamento principale.
- In case poco isolate con tante stanze: uno split scalda bene una stanza, non tutta la casa.
- Con climatizzatori vecchi e non inverter: consumano di più e scaldano male.
Come usarlo bene d'inverno?
- Imposta 19–20 °C: ogni grado in più pesa sulla bolletta.
- Orienta le alette verso il basso: l'aria calda sale da sola.
- Lascialo acceso a temperatura costante invece di accenderlo e spegnerlo tante volte.
- Pulisci i filtri ogni 2–3 settimane: con i filtri sporchi scalda meno e consuma di più.
- Non coprire l'unità esterna, ma tienila libera da foglie e neve. È normale che d'inverno ogni tanto si fermi per sbrinarsi.
- Chiudi porte e tapparelle la sera: il calore resta nella stanza.
Quanto costa un climatizzatore nuovo?
Guarda la classe energetica in riscaldamento (in etichetta c'è il valore per le zone climatiche), la potenza adatta alla stanza e il rumore dell'unità interna.
| Voce | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Condizionatore monosplit 9.000–12.000 BTU (solo apparecchio) | 250–1.000 € |
| Montaggio monosplit con predisposizione | 150–350 € |
| Montaggio monosplit senza predisposizione | 350–700 € |
| Montaggio dual split | 300–800 € |
| Pulizia filtri e sanificazione | 70–100 € |
Qual è il periodo migliore per installarlo?
La maggior parte delle richieste arriva tra maggio e luglio, con il primo caldo: in quei mesi gli installatori sono pieni e i tempi si allungano. Autunno e inverno sono il momento migliore per montare un climatizzatore, soprattutto se lo vuoi usare anche per scaldare: trovi disponibilità e a volte prezzi migliori. Per la potenza giusta e i costi di montaggio c'è la guida all'installazione dei condizionatori, dove puoi anche chiedere un preventivo gratis.
Per i climatizzatori a pompa di calore ci sono spesso detrazioni fiscali, ma le regole cambiano ogni anno: chiedi all'installatore o a un CAF prima di comprare.
Meglio condizionatore, caldaia o tutti e due?
Per molte case la soluzione migliore è usarli insieme. La caldaia tiene la casa calda nei giorni più freddi e scalda l'acqua; il climatizzatore lavora nelle mezze stagioni e nelle stanze dove si sta di più, quando serve poco calore per poche ore. Così la caldaia si accende meno e la bolletta del gas scende.
- Ottobre, novembre e marzo: climatizzatore nelle stanze usate, caldaia spenta o al minimo.
- Dicembre, gennaio e febbraio: caldaia per tutta la casa, climatizzatore per dare una spinta veloce dove serve.
- Con il fotovoltaico: climatizzatore nelle ore di sole, quando la corrente è tua.
Quali sono gli errori più comuni?
- Impostare 25 °C appena acceso pensando di scaldare prima: la stanza arriva a 20 °C quasi nello stesso tempo, poi continua a scaldare e consumi di più.
- Tenere le alette verso l'alto: l'aria calda resta sotto il soffitto.
- Dimenticare la pulizia dei filtri per tutto l'inverno.
- Usare un condizionatore troppo piccolo per la stanza: lavora sempre al massimo e consuma di più.
Domande frequenti
Consuma di più la caldaia o il condizionatore?
Dipende dai prezzi di luce e gas e dal clima. In una zona mite e con un climatizzatore inverter, per scaldare una stanza spesso il condizionatore costa meno. Per tutta la casa nei giorni molto freddi, di solito no.
Quanto costa tenere acceso il condizionatore in inverno?
Per una stanza, 8 ore al giorno, di solito tra 1,5 e 2,5 € al giorno con la luce a 0,25 €/kWh. In una casa poco isolata si può arrivare a 3–5 €.
Si può riscaldare tutta la casa con i condizionatori?
Sì, con un impianto multisplit o con più split, in case isolate e in zone miti. Altrimenti è meglio usarli insieme al riscaldamento principale.
A che temperatura impostarlo d'inverno?
19–20 °C. Con la funzione notturna o il timer puoi abbassarla di notte e risparmiare ancora.
Il condizionatore secca l'aria d'inverno?
Un po' sì. Aiutano una pianta in più, una bacinella d'acqua o un umidificatore, e arieggiare la stanza ogni giorno.
Il condizionatore scalda anche se fuori fa zero gradi?
Sì, i modelli a pompa di calore funzionano anche sotto zero, ma con un rendimento più basso. Nelle zone molto fredde serve un riscaldamento principale.
Conviene lasciarlo acceso tutto il giorno?
Nelle stanze usate tutto il giorno spesso sì, a temperatura bassa e costante. Nelle stanze usate poche ore conviene accenderlo un po' prima di entrare.