L'APE serve quando vendi o affitti una casa, per gli edifici nuovi e dopo lavori importanti; la classe energetica va scritta anche negli annunci. Dura al massimo 10 anni, se nel frattempo fai i controlli periodici dell'impianto di riscaldamento. Per un appartamento costa di solito 150–350 €, IVA esclusa: sono prezzi indicativi.
In breve
- L'APE serve per vendere o affittare casa, per gli edifici nuovi e dopo ristrutturazioni importanti.
- La classe energetica va indicata già negli annunci di vendita e di affitto.
- Dura fino a 10 anni, ma solo se fai i controlli periodici della caldaia o dell'impianto.
- Lo fa un tecnico abilitato dopo un sopralluogo: per un appartamento di solito 150–350 €.
Se stai per vendere o affittare casa, prima o poi qualcuno ti chiederà l'APE: l'agenzia per l'annuncio, il notaio per il rogito, l'inquilino per il contratto. È un documento semplice da ottenere, ma conviene farlo per tempo: senza, l'annuncio non è in regola e il rogito si complica. Qui trovi quando serve, quanto dura, chi lo fa, come si legge la classe energetica e quanto costa. Sono informazioni generali: per il tuo caso chiedi sempre al tecnico o al notaio. Prezzi e tecnici della tua zona sono nella guida alla certificazione energetica.
Cos'è l'APE?
APE vuol dire Attestato di Prestazione Energetica. È il documento che dice quanta energia serve, in condizioni standard, per scaldare la casa, produrre l'acqua calda e, dove c'è, raffrescarla. Il risultato è una classe energetica, da A4 (la migliore) a G (la peggiore), come l'etichetta degli elettrodomestici.
L'APE contiene anche i dati della casa e degli impianti e una lista di interventi consigliati per migliorare la classe, con una stima di quanto potrebbero far salire il punteggio. Viene registrato nel catasto energetico della Regione.
Quando serve l'APE?
- Vendita: va messo a disposizione di chi compra già durante la trattativa e allegato all'atto di compravendita.
- Affitto: va consegnato all'inquilino, e il contratto deve dire che lo ha ricevuto.
- Annunci: chi vende o affitta deve indicare la classe e l'indice di prestazione energetica in ogni annuncio, anche online.
- Edifici nuovi: va fatto a fine lavori.
- Ristrutturazioni importanti: dopo lavori che cambiano la prestazione energetica, come cappotto, impianti o infissi su gran parte della casa, va rifatto.
- Bonus e incentivi: alcune agevolazioni per i lavori di risparmio energetico richiedono un APE prima e uno dopo.
Quando di solito non serve?
Le eccezioni hanno regole precise e qualche differenza tra le Regioni: se pensi che il tuo caso rientri in una di queste, chiedi conferma al notaio o al tecnico prima di decidere di non farlo.
- Box, cantine, depositi e locali non riscaldati e non abitabili, se venduti da soli.
- Ruderi ed edifici in rovina, dichiarati tali nell'atto.
- Alcuni piccoli edifici isolati e i luoghi di culto.
- Donazioni e successioni: di solito l'obbligo riguarda vendite e affitti, non i passaggi gratuiti.
Quanto dura l'APE?
L'APE vale al massimo 10 anni. Ma c'è una condizione importante: per restare valido devono essere fatti i controlli periodici di efficienza dell'impianto di riscaldamento, quelli che risultano dal libretto della caldaia. Se un controllo salta, l'attestato decade prima della scadenza.
Va rifatto anche prima dei 10 anni se fai lavori che cambiano la classe energetica: un cappotto, nuovi infissi, una pompa di calore al posto della caldaia. Prima di mettere in vendita una casa con un APE vecchio, chiedi al tecnico se è ancora valido.
Chi può fare l'APE e come si svolge?
Di solito servono pochi giorni, qualcuno in più per le case grandi o se mancano documenti. Diffida degli APE "senza sopralluogo" a prezzi stracciati: non sono validi e possono creare problemi al rogito.
- Raccolta documenti: planimetria catastale, libretto della caldaia, eventuali progetti o fatture di lavori fatti.
- Sopralluogo: il tecnico viene in casa, misura le stanze, guarda muri, infissi, caldaia e impianti. Il sopralluogo è obbligatorio.
- Calcolo: con un programma apposito calcola il fabbisogno di energia e la classe.
- Registrazione: carica l'APE nel catasto energetico regionale e te lo consegna firmato.
Come si legge la classe energetica?
Molte case italiane costruite prima degli anni '90 sono in classe F o G. Non è un difetto da nascondere, ma un'informazione utile: chi compra o affitta sa cosa aspettarsi in bolletta e quanto potrebbe servire per migliorare.
| Classe | Cosa vuol dire, in parole semplici |
|---|---|
| A4 – A1 | Case molto efficienti, di solito nuove o ristrutturate a fondo, con impianti moderni e buon isolamento |
| B – C | Case buone, con isolamento e impianti in buono stato |
| D – E | Case nella media, spesso degli anni '70–'90 con qualche intervento |
| F – G | Case poco efficienti: muri non isolati, infissi vecchi, caldaie datate |
Quanto costa l'APE?
Sono prezzi indicativi, IVA esclusa. Contano la grandezza della casa, la città, i documenti che hai già e la Regione, dove a volte si paga anche un piccolo contributo per registrare l'attestato. L'APE è diverso dalla diagnosi energetica, più approfondita, che serve quando devi decidere quali lavori fare.
| Servizio | Prezzo indicativo |
|---|---|
| APE per un appartamento | 150–350 € |
| APE per una villetta o una casa indipendente | 250–500 € |
| Diagnosi energetica di una casa | 500–1.500 € |
| Diagnosi energetica di un condominio | 3.000–8.000 € |
Cosa cambia tra vendita e affitto?
Se l'APE manca o non è indicato dove serve, sono previste sanzioni amministrative, che possono arrivare a diverse migliaia di euro e riguardano chi vende o affitta. Nella compravendita, poi, il notaio non può allegare un documento che non c'è: il rogito rischia di slittare. Su questo e sugli altri controlli prima del rogito c'è l'articolo su notaio e geometra quando compri casa.
| Fase | Vendita | Affitto |
|---|---|---|
| Annuncio | Classe e indice energetico obbligatori | Classe e indice energetico obbligatori |
| Trattativa | L'APE va messo a disposizione di chi compra | L'APE va mostrato a chi vuole affittare |
| Contratto | APE allegato all'atto e clausola nel rogito | Clausola che l'inquilino ha ricevuto l'APE |
| Chi lo paga | Di solito chi vende | Di solito il proprietario |
Come migliorare la classe energetica?
Le raccomandazioni scritte nell'APE sono un buon punto di partenza. Per il cappotto c'è la guida all'isolamento a cappotto; prima di grandi lavori conviene una diagnosi energetica, per capire quale intervento rende di più.
- Isolare i muri con un cappotto esterno o interno: è l'intervento che di solito fa salire di più la classe.
- Cambiare gli infissi vecchi con vetri doppi o tripli.
- Sostituire la caldaia con una a condensazione o con una pompa di calore.
- Isolare tetto e solaio, soprattutto all'ultimo piano o nelle case indipendenti.
- Aggiungere valvole termostatiche ai termosifoni e un buon termostato.
Quando conviene chiederlo?
Prima di mettere l'annuncio, non quando hai già trovato chi compra. Così l'annuncio è in regola fin da subito e, se c'è un problema con documenti o impianti, hai tempo per sistemarlo. Le richieste crescono in primavera e in autunno, i periodi con più compravendite e affitti: in quei mesi i tecnici possono avere tempi più lunghi. Se stai comprando, chiedi l'APE all'agenzia già alla prima visita: ti aiuta a stimare le spese di riscaldamento.
Cosa chiedere nel preventivo?
Per confrontare, chiedi un preventivo gratis per l'APE indicando tipo di casa, metri quadri, città e se è per vendita o affitto. Chiedere è gratis e senza impegno: dopo l'invio ti arriva un'email, e la richiesta parte verso i tecnici della zona solo quando la confermi. Spesso lo stesso geometra può controllare anche planimetria e regolarità della casa.
- Se il prezzo comprende sopralluogo, registrazione in Regione ed eventuali contributi.
- Quali documenti devi preparare tu.
- Tempi per la consegna dell'attestato.
- Se, oltre all'APE, il tecnico può consigliarti gli interventi più utili e quanto costerebbero.
Domande frequenti
Quando è obbligatorio l'APE?
Quando vendi o affitti una casa, per gli edifici nuovi e dopo ristrutturazioni importanti. La classe energetica va indicata anche negli annunci.
Quanto dura l'APE?
Al massimo 10 anni, a condizione che siano fatti i controlli periodici dell'impianto di riscaldamento. Va rifatto prima se i lavori cambiano la classe energetica.
Quanto costa l'APE per un appartamento?
Di solito 150–350 €, IVA esclusa, a seconda della grandezza, della città e dei documenti disponibili. Sono prezzi indicativi.
Chi può fare l'APE?
Un certificatore energetico abilitato, di solito un geometra, un architetto, un ingegnere o un perito con i requisiti richiesti. Il sopralluogo in casa è obbligatorio.
Serve l'APE per affittare una stanza?
Per l'affitto di singole stanze le regole possono essere diverse e cambiare tra le Regioni: chiedi al tecnico o a chi prepara il contratto.
Chi paga l'APE quando si vende casa?
Di solito chi vende, perché deve averlo già per l'annuncio e per la trattativa.
Cosa succede se vendo casa senza APE?
Sono previste sanzioni amministrative per chi vende, e il notaio deve allegare l'APE all'atto: senza, il rogito rischia di slittare. Meglio farlo prima di mettere l'annuncio.