Le polizze per auto e moto d'epoca hanno un prezzo fisso, senza classe di merito: per un'auto con certificato di rilevanza storica si spendono indicativamente 100–200 € l'anno. Di solito servono almeno 20 anni di età e l'iscrizione a un registro storico. In cambio, l'uso è limitato a tempo libero e raduni.
In breve
- Un veicolo con più di 20 anni non è storico da solo: servono registro e certificato di rilevanza storica.
- RC per auto storica: indicativamente 100–200 € l'anno, senza classe di merito.
- Limiti frequenti: età minima del guidatore, altra auto per ogni giorno, uso solo nel tempo libero.
- Furto, incendio, kasko e assistenza stradale si aggiungono a parte, con il valore reale del veicolo.
Chi ha un'auto o una moto d'epoca la usa poco e con cura. Per questo esistono polizze dedicate, spesso molto più economiche di una normale RC auto. Ma non basta che il veicolo sia vecchio: servono requisiti precisi, e la polizza ha limiti che è bene conoscere prima di firmare. Qui trovi quando un veicolo è davvero storico, come ottenere il certificato, quanto costa assicurarlo e cosa controllare. Sono informazioni generali: per il tuo caso chiedi a un intermediario o al tuo club. Prezzi e consigli anche nella guida all'assicurazione delle auto storiche.
Quando un veicolo è storico?
Il certificato di rilevanza storica, spesso chiamato CRS, conferma che il veicolo è conservato bene e vicino all'originale. Modifiche importanti al motore o alla carrozzeria possono impedire di ottenerlo. Ogni compagnia decide quali registri e quali certificati accetta: chiedilo prima di iscriverti. Attenzione anche alle parole: il veicolo storico ha il certificato e circola normalmente, con revisione e assicurazione; quello d'epoca in senso stretto è cancellato dal PRA e può circolare solo per raduni e manifestazioni autorizzate. Il tipo cambia la polizza.
| Veicolo | Che polizza può avere |
|---|---|
| Meno di 20 anni | Polizza normale con classe di merito |
| Più di 20 anni, senza certificato | Di solito polizza normale: è solo un veicolo datato |
| Più di 20 anni, con certificato di rilevanza storica o iscrizione a un registro | Polizza dedicata, se rispetta le regole della compagnia |
Richieste confermate su Helpdone negli ultimi 24 mesi, per mese. Più richieste vuol dire tempi di attesa più lunghi: in maggio e aprile conviene muoversi in anticipo.
Come si ottiene il certificato?
Conta da qualche settimana a qualche mese, e metti in conto quota di iscrizione e costo della pratica, che cambiano da un club all'altro. Se vuoi usare il veicolo in primavera, comincia in inverno.
- Ti iscrivi a un club federato o a un registro storico riconosciuto.
- Prepari documenti del veicolo e fotografie, secondo le richieste del club.
- Il veicolo viene controllato per capire se è conforme e ben conservato.
- Ricevi il certificato; per alcuni vantaggi può servire farlo annotare sulla carta di circolazione.
Quanto costa la polizza?
Sono prezzi indicativi all'anno. Il premio è di solito fisso e non dipende dalla classe di merito, quindi cambia molto meno da una provincia all'altra rispetto a una polizza normale. Se un veicolo resta fermo per mesi in garage, le regole su sospensione e assicurazione sono le stesse delle altre auto: le trovi nell'articolo su auto ferma e assicurazione.
| Voce | Prezzo indicativo |
|---|---|
| RC annuale per auto storica con certificato | 100–200 € |
| RC annuale per moto storica iscritta a un registro | 50–150 € |
| Polizza per più veicoli storici dello stesso proprietario | su preventivo |
| Furto, incendio, kasko e assistenza stradale | a parte, secondo il valore |
Quali limiti ha la polizza?
Se usi l'auto ogni giorno, la polizza dedicata non fa per te: dichiarare un uso diverso può creare problemi al momento del sinistro.
- Età del guidatore: spesso almeno 23 anni, a volte di più.
- Altro veicolo: molte compagnie chiedono un'altra auto assicurata per l'uso di tutti i giorni.
- Uso: tempo libero, raduni e gite, non per andare al lavoro.
- Chilometri: a volte c'è un tetto annuo.
- Chi guida: alcune polizze coprono solo il proprietario o guidatori indicati.
- Ricovero: a volte serve un garage chiuso, soprattutto per la garanzia furto.
Conviene la polizza dedicata?
Di solito sì, se il veicolo esce nei fine settimana e d'estate: il risparmio rispetto a una RC normale può essere grande, soprattutto per chi è in classe di merito alta o vive in una provincia cara. Conviene meno se usi spesso quel veicolo o sei al primo anno di patente, perché non rientreresti nelle condizioni. Fai un confronto che comprenda anche iscrizione al club e certificato: sono costi di partenza, ma si ripagano spesso in pochi anni.
Come va assicurato il valore del veicolo?
Per furto, incendio e kasko conta il valore vero del veicolo, non quello delle quotazioni delle auto usate. Chiedi se la compagnia accetta un valore concordato, sostenuto da una perizia o da fotografie e fatture dei restauri. Con il valore concordato, in caso di danno totale non si discute su quanto valeva. Aggiornalo dopo un restauro. Tieni anche una cartella con foto, documenti e ricevute: in caso di sinistro aiuta molto.
Bollo e revisione cambiano?
Le regole sul bollo dipendono dall'età del veicolo, dal certificato e a volte dalla Regione: di solito dai 30 anni in su c'è l'esenzione, con una tassa fissa se il veicolo circola; tra 20 e 29 anni, con il certificato annotato sulla carta di circolazione, c'è uno sconto. Alcune Regioni hanno regole proprie. Chiedi all'ACI o alla tua Regione. La revisione resta obbligatoria, di solito ogni due anni, come per gli altri veicoli. Anche la patente deve essere valida: per le scadenze leggi l'articolo sul rinnovo della patente.
Quando conviene muoversi?
Le richieste crescono tra marzo e aprile, quando si prepara il veicolo per la stagione dei raduni. Per questo l'inverno è il momento migliore per iscriversi a un club e chiedere il certificato: a primavera hai tutto pronto. Controlla anche la scadenza della polizza attuale e la data entro cui disdirla, così non resti scoperto e non paghi due volte.
Cosa chiedere nel preventivo?
Per avere un prezzo, chiedi un preventivo gratis per l'auto storica o per la moto d'epoca indicando marca, modello, anno, certificato e uso previsto.
- Quali certificati e registri accetta la compagnia.
- Età minima, guidatori ammessi e se serve un'altra auto assicurata.
- Limiti di uso e di chilometri, e cosa succede se li superi.
- Massimali, franchigie e rivalse.
- Se c'è il carro attrezzi, adatto anche a un veicolo basso o delicato.
Domande frequenti
Da quanti anni un'auto è storica?
Di solito servono almeno 20 anni, più il certificato di rilevanza storica o l'iscrizione a un registro. Senza, è solo un'auto datata.
Quanto costa assicurare un'auto d'epoca?
Con certificato, indicativamente 100–200 € l'anno per la RC. Furto, incendio, kasko e assistenza si pagano a parte.
Si può usare un'auto storica ogni giorno?
Con una polizza dedicata di solito no: l'uso è limitato a tempo libero e raduni. Per l'uso quotidiano serve una polizza normale.
Serve un'altra auto per la polizza storica?
Molte compagnie lo chiedono, ma non tutte. Controlla le condizioni prima di firmare.
Cos'è il valore concordato?
Un valore del veicolo deciso con la compagnia al momento del contratto, di solito con perizia o foto, e usato in caso di danno totale.
L'auto storica deve fare la revisione?
Sì, la revisione periodica resta obbligatoria, di solito ogni due anni.